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Chiesa di San Tommaso

 
San TommasoMadonna del Rosario con i Santi Domenico e Caterina da Siena, sec XVII
Alla fine del Duecento, risulta dai documenti, che esisteva una pieve di Lisciano, che versava le decime alla diocesi di Gubbio, mentre negli anni 1332 - 1334 abbiamo per la prima volta notizia della chiesa di San Tommaso, il cui rettore Simone faceva riferimento alla diocesi di Perugia.
La costruzione della chiesa, una semplice aula coperta da un tetto a capriate lignee, dovrebbe datare al Trecento: un'opportuna campagna di saggi potrebbe rilevare la presenza di affreschi - alcuni sono già in parte visibili - utili a definire la datazione e le trasformazioni della chiesa.
Considerevoli abbellimenti e rimodernamenti vennero realizzati a partire dalla fine del Cinquecento: nel 1589 venne istituita la confraternita di Santa Maria del Rosario, a cui favore una targa sulla parete sinistra della chiesa ricorda un lascito (1621), che forse determinò la costruzione dell'altare del Rosari, mentre sul lato opposto un analogo altare in legno dipinto, argentato e meccato, ospitava una tela raffigurante un Santo Eremita.
 

Santo Eremita, sec XVIIII tre dipinti sono stati oggetto di un restauro conservativo commissionato dalla Soprintendenza B.A.P.P.S.A.E.  di Perugia(Direzione dei Lavori dott.ssa Giuditta Rossi e dott.ssa Mariangela Brucato) e realizzato dalla ditta COO.BE.C di Spoleto.
Vengono ora temporaneamente esposti nella moderna chiesa di Santa Maria delle Corti, in Lisciano Niccone; mentre tutti gli elementi costitutivi degli altari lignei, che necessitano del completamento del restauro, sono immagazzinati in un locale idoneo.
E' urgente e necessario - esiste un decreto dl Ministero per i Beni e le Attività culturali che ne dichiara l'interesse storico e monumentale - procedere al restauro della chiesa di San Tommaso, che insieme all'intero borgo murato dell'antica Lisciano rappresenta la memoria storica del territorio, radicata nel passato di oltre dieci secoli.
Purtroppo l'abbandono ha causato dannosi ed irreparabili saccheggi (sono scomparsi il mobile paratorio della sacrestia, il pregevole fonte battesimale in pietra arenaria scolpita e altri oggetti) tuttavia la struttura della chiesa potrà essere recuperata dando avvio al restauro dell'intero castello, dove sono apprezzabili alcuni edifici medievali caratterizzati da aperture con arco ogivale, palazzetti del primo Quattrocento con archi ribassati in mattoni, strutture abitative del Cinquecento.

Paliotto ligneo intagliato, dipinto e argentato dell'altare della Madonna del RosarioTratto dall'opuscolo"Presentazione del restauro delle opere d'arte appartenenti alla chiesa di San Tommaso nell'antico borgo di Lisciano Niccone" 13 luglio 2008