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IL COMUNE DI LISCIANO NICCONE
 
Il palazzo del municipio di Lisciano Niccone
 
Lisciano Niccone situato sulle pendici del Monte Castiglione, a breve distanza dal Comune di Cortona, si estende a destra della vallata del torrente Niccone, a dominio della rete viaria che corre tra la valle del Tevere, il Trasimeno e la val di Chiana. Ubicato ad un'altezza di 314 m s.l.m., dista circa 42 Km da Perugia e 18 Km da Umbertide. Il paese occupa una superficie di Kmq 35,52 e conta circa  600 abitanti. Di origini antichissime, è una cittadina di grande interesse storico e ambientale, tra il suo patrimonio artistico ricordiamo, il Castello di Lisciano e la Chiesa di San Nicolò in Val di Rose.  Sembra che Lisciano tragga derivazione dal nome di un proprietario terriero del periodo romano, certo Lisus o Licius, che qui ebbe dei possedimenti in età romana. Secondo lo storico locale G. Battista Millotti, risalirebbe invece agli Etruschi che avrebbero denominato il villaggio Lepsana. L'aggiunta del nome Niccone si ritiene legata all'omonimo torrente che attraversa la Val di Pierle, bonificata dai monaci benedettini. Dell'antica Abbazia di Rifalci sono visibili, a metà del monte, solo i ruderi e la chiesa annessa risulta, da documenti storici, già distrutta nel 1850. Nel territorio liscianese, comprendente le frazioni di Pian di Marte, Reschio, San Martino, Val di Rosa, Santa Maria delle Corti, Le Crete, Le Crocicchie e Gosparini, vivono circa settecento abitanti. Zona di confine non solo geografico tra Umbria e Toscana, Lisciano Niccone è interessante anche per il suo dialetto, ancora parlato dai vecchi e studiato ampiamente dall'illustre esperto Giovanni Moretti. E' un luogo di incontro e di fusione tra varie correnti linguistiche dialettali. Fino a 30, 40 anni fa ha avuto il privilegio di rimanere un'isola linguistica, essendo circondata da monti e quindi lontana dai circuiti della comunicazione. Per la sua posizione di confine risente degli influssi di tre correnti linguistiche: il perugino-magionese, il chianiuolo-cortonese e il castellano-romagnolo.
 
 
 
 
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Federico
Giappichelli

Poeta a Val di Pierle